Filosofia Medievale

Parola storica di Dio, non costituiva forse il presupposto perché la religione potesse volgersi oramai verso il Dio filosofico, che non era un Dio puramente filosofico e che nondimeno non respingeva la filosofia, ma anzi la assumeva? Joseph Ratzinger il 27 novembre 1999 presso l’Università della Sorbona di Parigi, tradotta e pubblicata da “Il Regno-Documenti”, vol. Corano alla teologia, dalla mistica al diritto), e si introduce lo studente alle vicende storiche che prepararono la nascita della filosofia islamica (secoli VII-IX); nella seconda si presentano le figure più significative della filosofia islamica medievale (al-Kindi, Abu Bakr al-Razi, i Fratelli della purità, al-Farabi, Avicenna, al-Ghazzali, Ibn Baggia, Ibn Tufail, Averroè), inquadrate nel loro contesto storico. Nella facoltà delle arti la filosofia entrava come dialettica (logica) nelle arti del Trivio, ma rientrava anche nelle scienze, il cui studio non era di fatto separato da una visione del mondo di tipo filosofico.

Filosofia antica, all'insegnamento generale si affianca l'insegnamento specifico della Storia della Filosofia tardoantica, difficile da reperire nelle Università italiane, che consente di affrontare un periodo di grande interesse per la ricerca contemporanea.

Corso di laurea in Filosofia vuole coniugare lo studio dei classici orientamenti del pensiero occidentale con l'approfondimento dei nuovi orizzonti che si aprono alla riflessione filosofica contemporanea. Agostino e a Boezio), definisce le strutture materiali dell'insegnamento filosofico (la facoltà delle arti, in cui il ruolo ancillare della filosofia nasce già su un piano istituzionale), e le forme della sua espressione, dalla glossa alla summa. Filosofia sono ammessi con il riconoscimento integrale dei 180 crediti conseguiti. Agostino d’Ippona; dal 1996 è ricercatore di filosofia morale a Ca’ Foscari.

Filosofia prevede il conseguimento di 180 CFU, ordinariamente nell’arco di un triennio.

Nel far questo filosofi e maestri di ogni epoca hanno dovuto fare i conti sia con le condizioni sociali, economiche e strutturali in cui si trovavano ad operare, sia con le legittime richieste di quanti si accostavano a loro animati dal desiderio di entrare nel mondo della filosofia. Salerno (a cura), Le fonti del pensiero medievale, LED, Milano 1993 (3 capitoli a scelta) oppure G. Rivista di storia della filosofia medievale Vol. Boezio, La consolazione della filosofia, traduzioni consigliate * Rizzoli, Milano 1997 (rist. Immagini della mente medievale, Laterza, Bari-Roma 1987 *A.

Disciplina ed etica della parola nella cultura medievale, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1987 *C.

Alberto Magno ed è forse questa la frase che meglio esprime lo spirito del lavoro che si compiva nelle università medievali; la nostra ipotesi di lavoro è che tale spirito possa essere considerato come contesto possibile di un'efficace didattica della filosofia oggi. Per cui ci collochiamo – idealmente – nella seconda parte dell'anno di una classe terza superiore, il cui programma prevede lo studio della filosofia antica e medievale. Storia della Filosofia medievale si vale anche delle sinergie di alcuni insegnamenti teoretico-morali, come la Storia del pensiero teologico.

Lo scopo è offrire una prima formazione metodologica, nel contatto diretto con le grandi voci della filosofia, dando così anche l'opportunità di costruire un panorama generale della storia della filosofia.

D' Ancona (a cura di), Storia della filosofia nell'Islam medievale, Einaudi, Torino 2005, vol. Ricerche sulla cultura altomedievale, Nardini, Firenze 1989 unitamente a U. Giustino, anche Clemente arrivò a sostenere che Dio avrebbe dato la filosofia ai Greci "come un Testamento loro proprio" (Strom.

Ultimamente poi bisogna tenere conto anche di altri fattori che hanno ulteriormente complicato la situazione, tra cui – non ultimo – la circolare ministeriale che comprime ulteriormente lo studio della storia medievale, spostandolo al secondo anno, nella scuola Secondaria Superiore.

L'idea di fondo del libro è che la filosofia medievale sia davvero esistita come campo specifico della curiosità intellettuale, distinto dalla teologia e non assimilabile a un mero incontro fra l'aristotelismo (recepito assai tardi e in modo alquanto mediato dalla cultura medievale) e le tradizioni giudeo-cristiane. A tal fine pare opportuno servirsi di strumenti di rilevamento agili (3), (come ad esempio questionari d'ingresso abbastanza informali) miranti a identificare in modo sintetico quale percezione del periodo medievale abbiano i ragazzi, in modo da sapere su che cosa poter contare e su che cosa è necessario riprendere o ribadire alcuni temi essenziali. Vi è una dimensione comunitaria del filosofare, che è quindi un con-filosofare, un filosofare insieme, come sottolineano gli estensori dei programmi Brocca di filosofia e come viene da più parti (6) ribadito.

In seguito cominciarono invece a sorgere i primi grandi sistemi di filosofia.

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